Vitrines d’Europe: CST a Barcellona per parlare di turismo a Firenze


Journées Européennes du Commerce et du Tourisme 2018 foto Lluís Sergi Sarri Camargo

Un costante aumento delle presenze turistiche negli ultimi anni e una conseguente trasformazione del tessuto socio-economico della città: è la fotografia del turismo a Firenze e dei suoi effetti, scattata dal Centro Studi Turistici di Firenze.

L’analisi è stata presentata in occasione delle Journées Européennes du Commerce et du Tourisme che si sono tenute al Caixa Forum di Barcellona il 12-13 novembre.

L’appuntamento annuale, promosso da Vitrines d’Europe, la federazione che riunisce alcune delle più importanti associazioni di categoria d’Europa compresa Confesercenti, è stato l’occasione per fare il punto sul rapporto tra commercio e turismo in Europa.

Alessandro Tortelli a Barcellona_ Foto Vitrines d'europe

Il Centro studi turistici di Firenze ha partecipato al tavolo su “Commercio, cultura e turismo”: con il prof Alessandro Tortelli, direttore CST Firenze, si sono confrontati Jose Antonio Donaire, professore alla Facoltà di Turismo dell’Università di Girona, Cathy Parker, professoressa di impresa di vendita al dettaglio e marketing all’Università di Manchester e Augustì Colom, consulente per il turismo, commercio del distretto di Les Corts a Barcellona.

In particolare, il direttore Tortelli, ha illustrato il caso di Firenze, presentando gli ultimi dati sui flussi turistici e tracciando il quadro delle conseguenze prodotte dal fenomeno sul tessuto economico e sociale della città.

il turismo a firenze: relazione di Alessandro Tortelli a Vitrines d'europe

Come spiegato nell’intervento, dal 2000 al 2017 i flussi turistici a Firenze sono cresciuti di oltre 1,083 mln di arrivi (+1,9% di media annua) e di oltre 3,329 mln di presenze (+ 2,4% di media annua).

Nel 2017 gli arrivi sono stati quasi 4 mln e le presenze oltre 10.203 mln. La crescita maggiore ha riguardato gli stranieri (+58,2%) e l’80% della domanda risulta spinta da una motivazione culturale. In crescita anche il fenomeno degli escursionisti, turisti che non soggiornano in città: nel 2016 ne sono stati stimati 5,5 ml, per una media giornaliera di 15.000 visite, concentrate soprattutto tra luglio e agosto.

Crescono i visitatori dei musei e siti culturali: dal 2000 al 2017 l’aumento è stato +1,164 mln (+21,8%), con una media annua del +1,2% mentre gli introiti hanno registrato un saldo positivo di circa 13,4 milioni di euro (+67,0%).

Sul fronte ricettività, tra 2010 e 2017 è stata registrato una crescita di +2,047 mln di pernottamenti in strutture alberghiere (+37,2%) e di un +1,282 mln in esercizi complementari (+93,4%). Ai 388 alberghi attuali e alle 1338 strutture extralberghiere, si affiancano oggi gli annunci presenti sui portali online: ad ottobre 2018 su Airbnb erano oltre 10.400 gli annunci presenti mentre su Booking a novembre si contavano 4112 strutture.

CST a Vitrines d'europe per parlare di turismo a firenze

Infine uno sguardo alle attività commerciali. Se tra 2000-2017 è emerso un aumento delle presenze turistiche del +50,6%, le attività commerciali hanno registrato invece un lieve calo del -1%, con una variazione media annua dello -0,1%.

Lo studio sul turismo a Firenze del Centro Studi Turistici realizzato per Vitrines d’Europe e presentato a Barcellona può essere richiesto inviando una email al Settore Ricerca

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