Turismo in Toscana: il 2019 si chiude all’insegna della stabilità


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Sostanziale stabilità nei flussi turistici ma lieve flessione nei fatturati delle aziende: sono queste le previsioni di fine 2019 per il turismo in Toscana.

Secondo l’indagine realizzata da Centro Studi Turistici per Confesercenti Toscana su un campione di 568 imprenditori del settore ricettivo, il 2019 in Toscana dovrebbe chiudersi con oltre 48,5 milioni di pernottamenti, +0,7% rispetto al 2018. I pernottamenti degli stranieri sono stimati in 26,2 milioni (-0,4%), a fronte di 22,4 milioni di presenze italiane (+2,1%).

Le stime migliori riguardano il settore extralberghiero, che segna un +1%, mentre l’alberghiero dovrebbe attestarsi a +0,4%.

Le aree geografiche con le performance migliori risulterebbero quelle della montagna (+2,1%), delle località “ad altro interesse” (+2,3%) e della campagna/collina (+1,8%). In crescita anche il movimento registrato nelle città/centri d’arte (+1,5%), mentre per le località marine la flessione stimata è del -0,8% e per le aree del termale del -0,5%.

In lieve flessione il fatturato delle aziende che, secondo le stime, dovrebbe segnare un generale -0,5%: -0,7% per il settore alberghiero mentre l’extralberghiero registra +0,1%.

Le prospettive del turismo in Toscana per il 2020 sembrano indicare sostanziale stabilità: secondo il campione di operatori intervistati, il 49,7% ritiene che l’andamento dei flussi sarà stabile, il 22,8 prevede un peggioramento e il 22,2 un miglioramento.

Consulta tutti i dati delle festività e del consuntivo 2019 sul sito di Confesercenti Toscana.

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