
Oltre 2 milioni di arrivi in più, una riduzione della permanenza media e una crescente pressione antropica sulle città d’arte: è la fotografia del turismo in Toscana negli ultimi 10 anni, secondo l’analisi del Centro Studi Turistici di Firenze.
La presentazione è avvenuto in occasione del convegno “Il Turismo in Toscana”, che si è tenuto a Viareggio il 10 gennaio, organizzato da Centro Studi del Lionismo Massimo Fabio in collaborazione con CST Firenze.
Al convegno hanno partecipato tra gli altri, Leonardo Marras, assessore al turismo di Regione Toscana, Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana, Sonia Pallai, responsabile Turismo di Anci Toscana, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e l’assessore al turismo Alessandro Meciani.
Turismo in Toscana 2015-2024: arrivi in aumento e soggiorni più brevi
Negli ultimi dieci anni, la Toscana ha registrato un’importante crescita nei flussi turistici: gli arrivi sono passati da 12,9 a 14,9 milioni (+15,7%) con circa 924 mila pernottamenti in più (+2,1%) e un cambiamento strutturale nei modelli di consumo turistico.
Secondo il Direttore di CST Firenze, Alessandro Tortelli, sono 3 i pilastri che hanno definito questo decennio:
- Ascesa dell’extra-alberghiero: agriturismi, campeggi e alloggi in affitto hanno superato gli alberghi in termini di presenze, passando dal 47% al 53,5% del totale regionale.
- Trazione internazionale: la domanda straniera è stata il motore della crescita (+8,6%), compensando la flessione del mercato interno (-5,6%). Oggi l’incidenza internazionale tocca il 57,4%.
- Contrazione dei soggiorni: nonostante l’aumento dei turisti, i soggiorni si accorciano, con una permanenza media che scende da 3,5 a 3,1 notti.

Toscana Diffusa: opportunità di riequilibrio
Segnali positivi arrivano dai piccoli Comuni della Toscana.
Negli ultimi dieci anni, la loro quota di mercato turistico è salita al 43,7%, trainata soprattutto da turisti stranieri (+12,2%).
La “Toscana diffusa” può rappresentare un’importante chiave per favorire un turismo più sostenibile, a patto di integrare le destinazioni alternative in circuiti turistici digitalizzati e facilmente accessibili.
Sostenibilità e “Peso Antropico”: oltre i confini del dato ufficiale
Se la Toscana diffusa cresce, le città d’arte affrontano la sfida più complessa: l’overcrowding.
L’analisi di Sandro Billi, collaboratore di CST Firenze, ha evidenziato come il valore culturale, motore della domanda, rischia di diventare un limite se non gestito secondo criteri di sostenibilità.
Prendendo come riferimento Firenze, ad oggi l’analisi dei dati ufficiali mostra un peso antropico addizionale del 16% dovuto al turismo. “Il così detto overcrowding — ha spiegato Sandro Billi — non è solo un disagio gestionale ma un segnale di allarme per la competitività futura della destinazione”.
Saranno quindi necessarie scelte strategiche non solo in materia di gestione dei flussi ma anche di incremento della permanenza media, di delocalizzazione dei flussi, e di interventi per regolare il turismo escursionistico.

Prospettive 2040: verso un turismo digitale e più consapevole
Secondo il rapporto Google Deloitte, le proiezioni globali mostrano che entro il 2040 i flussi turistici internazionali cresceranno fino a 2,4 miliardi di viaggiatori.
Per la Toscana, questa crescita rappresenta un’opportunità che richiede però una visione strategica basata almeno su 3 pilastri:
- Delocalizzazione e Trasporti: incentivare la visita di destinazioni alternative attraverso un efficiente sistema di trasporti integrato.
- Transizione Digitale: utilizzare le tecnologie per una maggiore conoscenza dei dati per gestire i flussi in tempo reale.
- Flessibilità e Sostenibilità: adattare l’offerta alle nuove esigenze di viaggiatori che cercano esperienze autentiche e a basso impatto.
“Il futuro del turismo in Toscana non si giocherà solo sui volumi ma sulla capacità di bilanciare la crescita economica con la tutela del patrimonio e della qualità della vita dei residenti” ha concluso Alessandro Tortelli, direttore di CST Firenze.
Vuoi approfondire la conoscenza dei flussi turistici della tua destinazione?






Non riesco a trovare il rapporto integrale
Mi potete inviare il link a pievale@gmail.com.
Grazie
Mi sarei aspettato di leggere proposte concrete per attuare da destagionalixzzazione.
L’articolo non le riporta e anche per tale motivo sono interessato a leggere il rapporto integrale.
Mi permetto di indicane alcune
1) Tariffaziine dei biglietti di musei e chiese proporzionata ali biglietti venduti in modo tale da incenticaee gli ingressi nella bassa stagione: prezzo dei bigkietti più basso quando c’è poca afflienza potrebbe incentivare il soggiornoin altri periodi dell’anno
2)museo Uffizi con prentoazione obbligatoria in mido tale da programmare gli ingressi e di fatto diluirrli nell’arco dell’anno. Se uno trova tutto esaurito, poi è costretto a prenotare in alti periodi ed anche questo incebtiva la destagiinalizzzazione.
3) stesso discorso per i permessi dei pulman turistici, proframmaziine obbkigatoris ee tariffazione che premia la bassa stagione.
Detto questo mi permetto di suggerire una indagine sul gradimento dei servizi da parte dei turisti, con particolare riferimento ai bagni pubbkici ed alla guardia medica turistuca.
Salve Pietro,
grazie per il suo commento e per i suggerimenti proposti.
La nostra indagine aveva come obiettivo quello di presentare i dati sull’evoluzione del turismo negli ultimi 10 anni e le prospettive sugli sviluppi futuri, elementi che riteniamo siano fondamentali come base per scelte di governance più responsabili. Queste ultime però spettano ai soggetti preposti e non al nostro centro.
Come suggerito dal direttore Tortelli nell’intervento durante la presentazione, per il futuro del turismo in Toscana sarà fondamentale bilanciare la crescita economica con la tutela del patrimonio e della qualità della vita dei residenti. Il modo in cui farlo è compito degli Amministratori.
Per quanto riguarda l’indagine completa, può contattare direttamente i nostri uffici.
Trova tutti i riferimenti nella pagina dei contatti https://centrostudituristicifirenze.it/contatti/
Grazie ancora e buona giornata!