Turismo digitale: seminari per operatori con CST e Fondazione Sistema Toscana


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Il turismo digitale in Toscana tra stato dell’arte, strumenti e strategie per migliorarlo: è stato questo il tema centrale dei seminari che il Centro Studi Turistici di Firenze ha tenuto nei mesi di novembre e dicembre 2016 per gli operatori della Toscana.

I seminari sono stati realizzati grazie alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali, degli Osservatori Turistici di Destinazione nei quali CST Firenze è presente, e di Fondazione Sistema Toscana. Obiettivo degli incontri era quello di fornire agli operatori turistici una panoramica sul turismo digitale in Toscana e sugli strumenti a loro disposizione, oltre ad illustrare tecniche e strategie concrete per migliorarne la comunicazione digitale.

Gli incontri hanno riguardato i comuni del Chianti (Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle, San Casciano, Rada in Chianti, Castellina in Chianti e Castelnuovo Berardenga), di Carrara, Cerreto Guidi, Vinci, Pienza, Montaione, Gambassi Terme, Castelfiorentino, Montepulciano ed i comuni dell’Amiata (Santa Fiora, Arcidosso, Seggiano, Semproniano, Casteldelpiano, Abbadia San Salvatore).

A tenere i seminari sono stati Alessandro Tortelli, direttore di CST Firenze, Massimiliano Gini, CST Firenze, Davide De Crescenzo, Fondazione Sistema Toscana, e dalle giornaliste Eva Pratesi (Core Tourism Network) e Ylenia Caioli (ObiettivoTre).

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“Grazie al lavoro che da anni svolgiamo con i territori della Toscana siamo consapevoli dell’importanza per gli operatori di essere informati e formati sulle novità e i cambiamenti del turismo – spiega Alessandro Tortelli, direttore CST Firenze – Siamo felici che i comuni con i quali collaboriamo abbiamo accettato la nostra idea di realizzare questo tipo di incontri, visto il riscontro positivo che hanno avuto”.

Per quanto riguarda il quadro del turismo digitale in Toscana, secondo le stime CST Firenze, su circa 15.000 imprese censite, il 76,8% è presente in rete con un proprio sito internet. A dominare sono le province di Firenze (80,2%), Livorno (79,4%), Pistoia (78,2%) e Lucca (77,6%).

Delle 2.865 strutture alberghiere ufficiali, l’89,9% ha un sito (in prevalenza strutture a 4 e 5 stelle) mentre la percentuale cala al 73% per strutture extralbeghiere (soprattutto villaggi turistici, agriturismo e campeggi). Oltre 3000 i siti di strutture ricettive dotati di booking engine (20,4%) che consente la prenotazione diretta online dei servizi ma solo il 12,2%, ovvero 1.826 strutture, ha una versione mobile del sito.

Interessanti i dati sui canali di prenotazione al 2015: il 49,7% delle prenotazioni è arrivato dalle OTA (Online Travel Agency), il 28,3% direttamente dai propri siti internet, il 13% dall’intermediazione di Agenzie di Viaggio/Tour Operator, e il 9% tramite prenotazione diretta non online.

In alcuni incontri è stato presentato anche il quadro del turismo digitale nelle zone interessate, con analisi dei siti internet delle strutture ufficiali recensite e dei canali di comunicazione digitale utilizzati dagli operatori.

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Proprio per aiutare le strutture a migliorare la propria visibilità, Fondazione Sistema Toscana ha presentato il sistema del turismo digitale della Regione, incentrato sul sito intoscana.it: è stato annunciato il restyling del sito internet nel 2017, che avrà il nuovo dominio “visit tuscany” e illustrate tutte le opportunità offerte agli operatori per essere presenti nel portale ufficiale del turismo della Toscana.

Negli incontri dedicati a strategie di comunicazione si è parlato invece di storytelling e social media: nel primo caso l’obiettivo era mostrare come raccontare la propria realtà e il proprio territorio attraverso gli strumenti digitali; nel secondo caso come usare i social media per aumentare la propria visibilità online, fornire servizi e creare rapporti diretti con i propri clienti, vecchi e nuovi.

“Alla luce del buon riscontro ottenuto dai seminari, ci auguriamo che sia possibile ripetere questo tipo di iniziative anche nel 2017 – conclude Alessandro Tortelli – Vorremmo infatti sia approfondire le tematiche già affrontate, come richiesto da molti degli operatori presenti agli incontri, e presentarne di nuove, sia estenderle anche ad altri comuni toscani e ad altre regioni con le quali collaboriamo”.

Per avere maggiori informazioni sull’organizzazione di seminari formativi sul turismo, è possibile contattare CST Firenze: tutti i riferimenti sono disponibili cliccando nella sezione contatti.

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