Turismo: i bandi per innovazione destinati alle imprese in Toscana


Favorire i processi di sviluppo e innovazione delle piccole e medie imprese toscane attraverso l’acquisizione di consulenze, strumentazioni e personale: è questo l’obiettivo dei bandi per innovazione A e B del Por Creo Fesr 2014-2020, il programma messo in atto da Unione Europea e Regione Toscana per il co-finanziamento di progetti di sviluppo.

Sono 792 i milioni di euro stanziati dall’Unione Europea e a disposizione della Regione Toscana nel periodo 2014-2020 da investire in innovazione, sostenibilità e sostegno al lavoro.

Oltre il 70% delle risorse è destinato al sistema imprenditoriale, per accrescerne la competitività sostenendo processi di innovazione economica, tecnologica e ambientale. Sono due i bandi per innovazione di particolare interesse per le imprese del settore del turismo e commercio.

BANDO PER INNOVAZIONE A – Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione

L’obiettivo del Bando A è agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati per le micro, piccole e medie imprese nel territorio della Toscana.

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 per il settore del Turismo, commercio ed attività terziarie è pari ad € 2.400.000.
Il progetto dovrà avere una durata massima di 12 o 18 mesi per un costo totale non inferiore a € 15.000,00. Nel caso di combinazione di due tipologie di servizi, la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000.

Il cofinanziamento regionale è mediamente del 50% per le microimprese (la tipologia più diffusa nel turismo e commercio)

Possono presentare domanda:
– Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi;
– Esercenti un’attività economica rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della Giunta regionale n.643 del 28/07/2014 in caso di Consorzio, Società Consortile o Rete-Soggetto, oltre al Codice Ateco di questi ultimi, sono richiesti anche i Codici Ateco di attività economica identificata come prevalente delle singole imprese consorziate/aderenti alla rete che partecipano alla realizzazione del progetto
– Consorzi, le Società Consortile o le Rete-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.
– Le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2. Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto richiedente l’agevolazione, pena l’inammissibilità delle successive domande nelle quali è presente la medesima impresa.

Il progetto d’investimento deve prevedere attività di innovazione rientrati tra quelle presenti nel catalogo regionale dei servizi qualificati.
I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Le domande possono essere presentate con cadenza mensile, in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse, esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A.

ΒΑΝDΟ PER ΙΝΝΟVΑΖΙΟΝΕ B − Sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali 

L’obiettivo del Bando B è agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati sul territorio della Toscana.

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 è pari ad € 14.000.000 di cui €4.000.000 per il settore Turismo, commercio ed attività terziarie .

Possono presentare domanda:
– Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma aggregata o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi;
– Esercenti un’attività economica rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione Giunta regionale 643 del 28/07/2014

Il progetto d’investimento deve prevedere l’attivazione di almeno 2 di tipologie di servizi da ricondurre ai seguenti interventi:

1. accompagnamento e consolidamento
2. Industria 4.0
3. Innovazione commerciale e presidio strategico dei mercati (es innovazione delle relazioni con i clienti, promozione dei prodotti, cambiamento organizzativo, efficienza ambientale)

I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Il progetto dovrò avere una durata massima di 18 mesi ed un costo totale non inferiore a € 40.000; inoltre deve prevedere una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore ad € 100.000.

L’intensità dell’aiuto, calcolata sull’investimento ammesso, tiene conto della dimensione d’impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.

Le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano Finanziario; l’attività di istruttoria, valutazione e selezione dei progetti ha cadenza semestrale. Le domande devono essere redatte e presentate esclusivamente on-line, accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A.

Per maggiori informazioni sui bandi per innovazione della Regione Toscana è possibile contattare gli uffici di CST Firenze, chiamando in orario d’apertura al numero 055.3438733/055.3438720 o scrivendo a info@cstfirenze.it

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