Internet e i ristoranti di Vetrina Toscana: tutti online ma con problemi di comunicazione


Hanno siti web e profili social ma non sempre li gestiscono nel modo migliore: è la fotografia della presenza online dei ristoranti di Vetrina Toscana, emersa dalla ricerca promossa da Fipe-Confcommercio Toscana e realizzata da Centro Studi Turistici di Firenze.

L’indagine, giunta al secondo anno, ha avuto come obiettivo quello di valutare il lavoro fatto dai ristoranti aderenti al circuito di Vetrina Toscana: dal tipo di menù offerto, all’attenzione alla qualità dei prodotti, ai prezzi e alle valutazioni dei clienti. A rispondere ai questionari sono state 150 attività.

I risultati, in parte anticipati durante uno dei panel di BTO 2016, sono stati presentati nella versione completa dell’indagine (consultabile sul sito di Confcommercio Toscana) in una conferenza stampa a Palazzo Panciatichi, a Firenze, alla presenza di Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle attività produttive e turismo, Aldo Cursano, presidente Fipe-Confcommercio, Franco Marinoni, direttore Confcommercio Toscana e Alessandro Tortelli, direttore CST Firenze.

Tra i dati più interessanti emersi dall’indagine emerge il rapporto tra nuove tecnologie, internet e i ristoranti di Vetrina Toscana.

Secondo quanto emerso infatti l’81% dei ristoranti è in possesso di un sito internet e di uno spazio sui social network: in media i ristoranti hanno 3/4 profili social a testa, prevalentemente su Facebook e TripAdvisor.

Pochissimi però riescono a presenziare i social con la dovuta efficacia e tempestività: ad esempio, quasi il 90% dei commenti postati dagli utenti su Facebook resta senza risposta e solo un locale su due aggiorna la propria pagina Facebook con cadenza regolare. Inoltre solo un’impresa su due ha compilato la sezione informazioni generali fornendo indicazioni e descrizioni utili per gli utenti.

Grazie ad un uso sempre più assiduo degli strumenti informatici, il 78,5% del campione di ristoratori riceve già prenotazioni tramite mail o form appositamente predisposti sul sito internet. Meno diffuso, invece, risulta l’utilizzo di strumenti tecnologici per la gestione della clientela e delle ordinazioni ai tavoli.

Questi i dati su internet e i ristoranti di Vetrina Toscana per le singole province.

Lucca
Il 92% degli intervistati ha un proprio sito internet mentre il 96% è presente su almeno un social media. La media di profili social è di 3,7 ad attività e i social più usati sono Facebook, TripAdvisor, Google+, Instagram e Due spaghi. L’88% degli esercizi lucchesi accetta prenotazioni tramite mail o sito web e il 24% usa strumenti informatici per gestire prenotazioni.

Grosseto
Il 66,7% degli esercizi di ristorazione di Grosseto ha un sito internet mentre il 91,7% è presente su almeno un social. La media dei profili è di 3 ad esercizio ed i più utilizzati sono Facebook TripAdvisor, Google+ e Due Spaghi. Il 62,5% dei ristoratori accetta prenotazioni tramite mail o form presenti sul sito mentre solo il 16,7% utilizza strumenti informatici per gestione ordini.

Firenze Città metropolitana
Il 90% dei ristoratori ha un sito internet mentre il 95% è presente su almeno un social. La media dei profili social è di 4,1 a realtà ed i più usati sono Facebook, The Fork, TripAdvisor, Google+, Yelp, Due spaghi e Instagram. Il 95% accetta prenotazioni da mail o sito mentre il 30% usa strumenti informatici per gestire le ordinazioni.

Pistoia
Il 55,5% dei ristoratori di Pistoia ha un sito internet e tutte le attività intervistate sono su almeno un social. La media di profili attivi è di 2,5 ad azienda ed i più utilizzati sono Facebook, TripAdvisor, Google+ e Due Spaghi. L’80% accetta prenotazioni via mail o sito mentre solo il 10% usa strumenti informatici per gestire le ordinazioni

Arezzo
L’87,5% dei ristoratori aretini ha un proprio sito internet mentre tutte le realtà sono almeno su un social. La media di profili attivi è di 3,4 ad attività ed i più utilizzati sono TripAdvisor, Facebook, Due spaghi e Instagram. Il 75% accetta prenotazioni tramite mail o sito web mentre il 18,8% usa strumenti informatici per ordinazioni.

Livorno
L’83,3% delle attività a Livorno ha un sito internet e tutte sono presenti almeno su un social. La media di profili attivi è di 3,1 ad azienda ed i più utilizzati sono Facebook, TripAdvisor e Instagram. Il 63,6% accetta prenotazioni da mail o sito mentre nessuno usa strumenti informatici per gestore ordinazioni.

Pisa
Tutte le attività intervistate hanno un proprio sito internet e il 72,7% è presente su almeno un social. La media di profili social è di 4,1 ad azienda ed i più usati sono Facebook, TripAdvisor, Google+ e Instagram L’81,8% accetta prenotazioni mail o sito mentre il 9,1% usa strumenti informatici per gestore ordinazioni.

Prato
Il 90,9% delle attività intervistate ha un proprio sito internet mentre il 90,9% è presente su almeno un social. La media dei profili social è di 3,4 ad azienda ed i più utilizzati sono Facebook e TripAdvisor Il 63,6% accetta prenotazioni tramite mail o sito mentre nessuno usa strumenti informatici per gestore ordinazioni.

Massa Carrara
L’83,3% dei ristoratori ha un sito internet e tutte le attività sono presenti su almeno un social. La media di profili è di 3 ad azienda ed i più utilizzati sono Facebook e TripAdvisor. Tutti accettano prenotazioni da mail o sito mentre solo il 16,7% usa strumenti informatici per gestore ordinazioni.

Siena
L’80% delle attività ha un sito internet mentre tutte sono su almeno un social. La media di profili è di 5,6 ad azienda ed i più utilizzati sono Facebook, TripAdvisor, Google+ e Due Spaghi. L’80% accetta prenotazioni mail o sito mentre 20% usa strumenti informatici per gestore ordinazioni.

“Come emerge dalla ricerca, ormai tutti i ristoranti di Vetrina Toscana sono presenti su internet, chi con propri siti chi con pagine social chi infine con entrambi – ha spiegato Alessandro Tortelli, direttore CST Firenze – E’ evidente però come nella maggior parte dei casi si manifesta una certa difficoltà nell’utilizzare e sfruttare al meglio questi strumenti, che spesso vengono purtroppo abbandonati a se stessi”.

Oltre al rapporto tra internet e i ristoranti di Vetrina Toscana, interessanti sono anche le opinioni raccolte sul concetto di innovazione da parte dei ristoratori: spesso, infatti, non emerge né un’idea comune di cosa intendere per processi innovativi né tantomeno strategie da poter mettere in pratica per favorirle.

L’idea prevalente è che la spinta innovativa si concretizzi soprattutto su investimenti in nuovi strumenti e macchinari per la preparazione, conservazione e cottura degli alimenti.
“Queste indicazioni però potrebbero essere interpretate come precise scelte gestionali degli imprenditori che mirano a razionalizzare e migliorare i processi produttivi interni – conclude Alessandro Tortelli – E’ probabile che non produrrebbero sul mercato alcuna percezione tangibile di cambiamento delle proposte e del sistema; ecco perchè altri cercano di puntare anche su sinergie e collaborazioni con i diversi soggetti territoriali, soprattutto con quelli che possono contribuire a sviluppare azioni comuni di marketing”.

Proprio per cercare di aiutare i ristoratori a promuovere azioni di marketing e comunicazione, Confcommercio Toscana ha annunciato di stare lavorando alla presentazione di un progetto innovativo, che concorrerà ai finanziamenti dei bandi per l’innovazione della Regione Toscana: obiettivo del progetto sarà quello di creare una rete di ristoratori e produttori ai quali verranno affiancati professionisti della comunicazione e del marketing per migliorarne la presenza online e creare eventi promozionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.