Informazione ed accoglienza turistica di qualità: la nuova sfida per i comuni toscani


attrazione toscana convegno anci a torre del lagoOrganizzare un’accoglienza turistica di qualità, declinata sui bisogno dei turisti ma anche dei residenti dei comuni toscani: è il tema affrontato nel tavolo di lavoro “Informare e accogliere” che si è tenuto nell’ambito del convegno @TrazioneToscana, organizzato da ANCI a Torre del Lago.

Una giornata di discussione che ha visto a confronto amministrazioni, istituzioni, associazioni e operatori del settore sulle opportunità offerte dalla nuova organizzazione del turismo in Toscana, introdotta dal Testo Unico n.86/2016.

Basata su 28 ambiti territoriali e sul prodotto turistico omogeneo, la nuova organizzazione vede tra i protagonisti proprio i comuni, chiamati a gestire l’informazione e l’accoglienza turistica. Un tema complesso e dalle molte sfaccettature, vista anche l’evoluzione dell’esperienza turistica, al quale è stato dedicato il 2^ dei tavoli della giornata.

tavolo informare ed accogliere“Fino ad oggi il tema dell’informazione e dell’accoglienza turistica è stato affrontato in maniera marginale – ha spiegato Alessandro Tortelli, direttore CST Firenze, che ha introdotto la discussione – Si è puntato molto sulla promozione e sul marketing, lasciando da parte un aspetto fondamentale per una destinazione turistica: il nuovo assetto porta i comuni finalmente ad affrontare questo tema”.

L’informazione e l’accoglienza turistica non si limitano più, infatti, al semplice front office dell’ufficio informazioni ma abbracciano un concetto molto più ampio che finisce per interessare l’intero territorio. Un processo che si può declinare almeno in 3 fasi: prima (scelta della destinazione), durante (attività e servizi del territorio) e dopo (idea che il turista porta a casa), fondamentali per l’esperienza turistica moderna.

Secondo quanto spiegato da Tortelli, è necessario individuare alcuni obiettivi basilari, a cominciare dalla definizione di politiche di accoglienza turistica in Toscana, dall’organizzazione di un sistema di accoglienza nei principali gate della regione e dalla creazione di una rete regionale di servizi di informazione e accoglienza turistica.alessandro tortelli e mauro giannelliCome spiegato da Mauro Giannarelli, del Comitato UNPLI Toscana che gestisce circa 100 uffici informazioni turistiche, se una volta le principali richieste del turista riguardavano il dove dormire, oggi si chiede soprattutto quali sono le esperienze possibili e le attività tipiche del territorio.

L’accoglienza turistica quindi serve a raccontare il territorio e costituisce spesso il primo contatto con il turista: ecco perchè è fondamentale che il servizio fornito sia di qualità, dato che oggi il turista valuta più offerte e orienta le proprie scelte verso quelle che presentano un elevato standard qualitativo ad un prezzo adeguato.

“Il concetto di qualità non riguarda però solo il turista ma anche il residente: se una città è a misura di chi ci vive lo sarà anche per il turista – ha concluso AlessandroTortelli – Ecco perchè le scelte fatte dai comuni sono fondamentali: questi diventano infatti essi stessi ambasciatori della Regione Toscana, e ne rappresentano, probabilmente, il prodotto turistico più importante”.accoglienza turisticaIn linea con questa idea anche la provocazione lanciata dal prof Paolo Conti, della Fondazione Campus di Lucca: “Sono anni che parliamo del marketing come soluzione ai problemi, ma è necessario che alla base del marketing ci siano valori chiari e condivisi, senza i quali non serve. Per individuarli occorre chiedersi perchè è importante fare accoglienza turistica e soprattutto abbattere le barriere tra turista e residente: siamo tutti, infatti, sia turisti che residenti allo stesso tempo”.

Guarda il riassunto delle slides di CST.

Di informazione e accoglienza turistica e di come gestirla al meglio si parlerà durante il tour “Le Officine di identità” promosso da ANCI TOSCANA in collaborazione con CST Firenze: il tour coinvolgerà tutti i territori della Toscana con l’obiettivo di presentare la nuova organizzazione del turismo e le opportunità offerte a territori e operatori del settore.tour officine di identitàIl programma delle 14 tappe del tour è già disponibile sul sito Dire e Fare: si comincia il 6 giugno a Pratovecchio.

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