Nel 2026 il settore servizi e turismo registrerà oltre 200 mila posizioni scoperte: è quanto emerge dall’indagine realizzata da Confcommercio e Università degli studi Roma Tre.
Il 70% è legato alla carenza di candidati e il 30% alla mancanza di competenze. Sempre secondo l’indagine, però, tra dieci anni il gap di competenze salirà fino a quasi il 45%.
Il turismo dunque cresce in Italia, in dati e valore, ma le imprese faticano a trovare personale con le adeguate competenze. La formazione assume quindi un ruolo sempre più importante, anche per aiutare il personale a rimanere aggiornato sulle novità tecnologiche.
Tra queste, l’esempio più recente è legato all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, e all’entrata in vigore dell’IA Act che prevede anche la formazione del personale delle aziende nelle quali vengono impiegati tool di IA. Per un settore dove l’Intelligenza Artificiale è già presente nella gestione di prenotazioni, revenue management e comunicazione digitale, questo è un altro segnale dell’importanza assunta dalla formazione.
Se infatti la normativa al momento non prevede sanzioni, in caso di controlli le aziende sono comunque chiamate a dimostrare di aver fatto il possibile per formare il personale.
Nuovi percorsi formativi 2026 di CST Firenze
L’attenzione ai nuovi bisogni formativi è al centro dell’attività del settore ricerca di CST Firenze da oltre trent’anni.
Per l’autunno 2026 sono in partenza nuovi percorsi, pensati per target diversi, ma con un obiettivo comune: colmare il divario tra le competenze richieste dal mercato e quelle effettivamente disponibili.
“I numeri del turismo raccontano un settore che cresce ma rischia di restare indietro sulle competenze mentre le nuove normative trasformano un’urgenza già sentita anche in obblighi concreti – commenta Aldo Frigeri, responsabile settore formazione CST Firenze – In questo scenario, investire in formazione non è più solo una scelta di visione: è la condizione per restare sul mercato. È da qui che ripartiranno, a settembre, i nostri percorsi di studio”.
- Corso progettazione piani di sviluppo turistico per disoccupati
Rivolto a chi è attualmente senza occupazione e vuole costruire (o ricostruire) un profilo professionale spendibile in un settore che, come visto, continua a crescere. Non una formazione generica ma competenze progettuali applicabili ai fabbisogni reali delle imprese e dei territori.
A chi si rivolge: disoccupt*, inoccupat* e in cerca di occupazione
Durata e struttura: 600 ore, di cui 180 di stage
- Corsi ITS — Progettazione Itinerari esperienziali, Comunicazione digitale, Marketing e Internazionalizzazione
I 3 nuovi percorsi formativi ITS sono destinati a diplomati con età massima di 35 anni (i primi 2) e 55 anni (il terzo). E’ possibile scegliere tra specializzarsi nella pianificazione di viaggi e itinerari emozionali a livello regionale oppure puntare sul settore della comunicazione digitale e del marketing, con un approccio che unisce competenze tecniche e consapevolezza critica nell’uso di strumenti come social media e IA.
A chi si rivolgono: diplomat* e/o laureat* entro 35 anni + diplomati entro 55 anni
Durata e struttura: 2000 o 1800 ore con stage in aziende
- Corso IFTS Eccellenze Toscane
Un nuovo corso IFTS per giovani e adulti che vogliono diventare ambasciatori delle eccellenze enogastronomiche toscane. Il percorso formativo prevede lezioni e stage in azienda. Le iscrizioni apriranno nelle prossime settimane.
A chi si rivolge: giovani e adulti, diplomat*, occupat* o disoccupat*
Durata e struttura: 990 ore con stage in aziende
Per tutte le informazioni sui nuovi percorsi formativi è possibile rivolgersi alla segreteria di CST Firenze
- segreteria@cstfirenze.it
- 0553438720 3299684007
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