Banca d’Italia: +3,3% la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia nel 2014


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Prosegue il trend di crescita della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia iniziato nel 2010: secondo i dati provvisori di Banca d’Italia, infatti, nel 2014 il flusso monetario è stato pari a 34.134 milioni di euro, con un incremento del +3,3% sul 2013, pari a 1.074 mln di euro.

Complessivamente la bilancia turistica del 2014 dovrebbe quindi registrare un saldo positivo di 12.175 mln di euro, pari allo 0,8% del PIL. Da sottolineare che il saldo 2014, ha registrato una flessione del 4,6% rispetto al 2013, dovuto al forte aumento della spesa dei viaggiatori italiani all’estero: 21.439 mln di euro, pari al +5,6%.

Secondo Banca d’Italia, l’81,9% dei viaggiatori stranieri rilevati alle frontiere è giunto in Italia per vacanza o altri motivi personali, e rappresenta l’85,4% dei pernottamenti totali; il 18,1% ha viaggiato per motivi di lavoro, per il 14,6% dei pernottamenti.

L’83% della spesa complessiva è stata sostenuta da viaggiatori per motivi personali (82,4% nel 2013), il 17% da viaggiatori per motivi di lavoro: questi ultimi hanno effettuato viaggi più brevi di un giorno e hanno speso il 7% in meno di coloro che viaggiano per motivi personali (fino al 2011 la spesa per i viaggi di lavoro era superiore di oltre 10 punti).

Scomponendo il trend della spesa per aree geografiche, nel 2014 si notano andamenti differenti anche se tutti positivi: hanno registrato variazioni particolarmente positive il Sud e le Isole (+11,8%) e il Centro (+5,4%); il Nord-Ovest si attesta al +3,7%, mentre sostanzialmente stabile rimane il flusso di spesa nelle aree del Nord Est (+0,1%).

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Secondo la rilevazione, la spesa media pro-capite giornaliera dei viaggiatori stranieri in Italia si è attesta a € 100,6, cioè il 13,9% in più rispetto a quella rilevata nel 2010. Chi ha viaggiato per lavoro ha speso in media il 20,2% in più al giorno di chi viaggia per motivi personali (la differenza era del 22% nel 2013, del 35% nel 2010).

Le nazionalità che hanno determinato l’impatto più rilevante vedono la Germania al primo posto (5.073 mln di €, pari al +4,2%), seguita da Stati Uniti (4.043 mln di €, pari al +1,5%), Francia (2.873 mln di €, pari al +6,1%) e Regno Unito (2.571 mln di €, pari al +10,6%).

Per quanto riguarda la Toscana, infine, nella regione si rileva una crescita dei viaggiatori stranieri e un deciso incremento della spesa: 3.997 mln di euro, pari al +5,1% rispetto ai dati del 2013.

La spesa pro-capite giornaliera dei viaggiatori stranieri che hanno trascorso un periodo di vacanza in Toscana nel 2014 è sensibilmente più alta della media nazionale: € 109,6, con un aumento dell’8,5% rispetto al 2013.

In aumento anche la spesa pro-capite per i viaggi, che passa da € 460,5 di media ai € 468,1.

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